Il futuro del mar Mediterraneo cerca una nuova generazione di pescatori

Il WWF cerca collaborazione per costruire una nuova visione

Al termine della Conferenza sulla pesca nel Mediterraneo a Malta, il WWF continua a esprimere pieno sostegno alla Dichiarazione MedFish4Ever firmata nel 2017 e invita l’Unione Europea, i paesi del Mediterraneo e la GFCM-FAO a lavorare insieme verso la nuova visione per il Mediterraneo marittimo.

La Macroregione Mediterranea accoglie l’appello del WWW perché intende  garantire il futuro della pesca, ricostruendo gli stock, modernizzando le imbarcazioni, sviluppando nuovi mercati e formando la nuova generazione di pescatori mediterranei.
La pesca nel Mediterraneo ha bisogno di giovani, nuove idee e maggiore innovazione: pescatori/imprenditori moderni e sostenibili con capacità di social media e marketing.

La Macroregione Mediterranea si congratula con il WWF che sta lavorando soprattutto in cinque paesi del Mediterraneo per incoraggiare questa nuova generazione di pescatori.
In linea con il messaggio della conferenza di quest’anno “Azioni trasformative per affrontare nuove sfide”, occorre sviluppare e sostenere soluzioni per superare lo stato catastrofico degli stock ittici del Mediterraneo e per promuovere una nuova e più efficace governance della pesca.

Il 73% degli stock ittici del Mediterraneo sono ancora sfruttati oltre la sostenibilità. A distanza di anni, abbiamo ancora troppe barche che inseguono troppo pochi pesci.

Occorre quanto prima l’attuazione del Primo Pilastro.

Nuove sfide in una nuova realtà

Occorre decarbonizzare l’economia blu e  garantire un futuro alla pesca non sono obiettivi contraddittori.
La Macroregione Mediterranea  guida questo impegno nella ricerca di soluzioni innovative per la gestione sostenibile della pesca nel Mediterraneo. Le sfide odierne richiedono un’azione trasformativa che non solo garantisca il futuro degli ecosistemi marini, ma ispiri anche una nuova generazione di professionisti impegnati a conservare i nostri preziosi mari.
L’unico modo per garantire un futuro alla pesca nel Mediterraneo è disporre finalmente di una flotta peschereccia mediterranea modernizzata e sostenibile, in equilibrio con le risorse marine.

La Macroregione Mediterranea, con l’approvazione della varata Strategia, previa l’avvenuta consultazione, intende  investire sia nello smantellamento di alcuni pescherecci insieme alle licenze di pesca per ridurre la capacità di pesca, sia nella modernizzazione dell’intero settore investendo in navi a zero emissioni di CO2 e formando i giovani pescatori mediterranei, sostenendo con le più incisive misure anche le donne pescatrici e creando nuove opportunità di mercato e di lavoro.

Dott.ssa Merita Murati