Difesa Civica e Macroregione Mediterranea di Ernesto Marino

L’Unione Europea è la comunità di valori sanciti dall’articolo 2 del Trattato. Vi sono innanzitutto diritti da rispettare, da applicare e da fare applicare nelle politiche e programmi dalle istituzioni dell’Unione e da ogni Stato membro.
La Difesa dei diritti fondamentali della persona costituisce uno degli obblighi fondamentali dell’Unione Europea.
 
La Quinta Macroregione, la Mediterranea, pone la Difesa Civica come motore di una nuova cultura di coesione sociale, di partecipazione, corresponsabilità e condivisione; vuole il cittadino nel Mediterraneo protagonista dei propri diritti, del suo ruolo sociale, della forza propulsiva e di controllo, che è capace di esercitare nei confronti del potere pubblico.
L’esperienza dell’Unione Europea di questi anni, istituendo l’istituto del Mediatore europeo (Ombudsman), ne ha contribuito a rafforzare la ragion d’essere, orientando e sostenendo attività in favore dei diritti del Cittadino, 
Il Mediatore europeo indaga sulle denunce di cattiva amministrazione, da parte delle istituzioni dell’UE o di altri organi dell’UE. Tali denunce possono essere presentati da cittadini o residenti di paesi dell’UE o da di associazioni e di imprese con sede nell’UE. Tutti hanno il diritto di chiedere al Mediatore europeo di esaminare i casi nell’ambito delle attività di istituzioni, organi, uffici o agenzie.
Oggi l’Ombudsman è un’istituzione consolidata, in gran parte anche costituzionalmente garantita, in tutti gli Stati membri dell’Unione europea e del Consiglio d’Europa.
 
L’EUSMED, nei quattro Pilastri d’Azione, recepisce le norme giuridiche prodotte dall’Unione Europea e, in linea con questi orientamenti, sostiene lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica (International Ombudsman Counter) e The International Ombudsman.
Un’azione vicino al cittadino, che si fa carico delle sue istanze in maniera immediata, agile ed efficiente. Antenne organizzate sui territori con il compito di raccogliere ed esaminare i ricorsi presentati da qualsiasi Cittadino, che hanno come oggetto casi di “maladministration”, intendendo per essa errori, ritardi, disfunzioni, omissioni o abusi, che si verificano nell’azione delle Pubbliche Amministrazioni dei Paesi del Mediterraneo, ben oltre quindi la stessa Unione Europea.
Un’attività a difesa dei diritti che, similmente a quanto previsto dagli altri Stati dell’Unione Europea, procede con l’obiettivo di contribuire a sviluppare l’idea stessa di Ombudsman.
Un’azione congiunta, nel rispetto dei ruoli, grazie agli Organismi Internazionali della Difesa Civica, del Laboratorio Sviluppo con la sua Conferenza internazionale di Autorità Garanti nazionali, che procede per l’intera Macroregione Mediterranea verso il rafforzamento del ruolo della Difesa Civica territoriale.
Organismi internazionali, sostenuti dalla Macroregione Mediterranea, chiamati a vigilare ed essere artefici di giusta mediazione, per offrire la maggiore vicinanza possibile e assistenza ai Cittadini che ne hanno bisogno.
 
I Paesi del Mediterraneo  insieme, sempre uniti, convintamente impegnati, hanno la certezza, non solo  di mettersi alle spalle i problemi, ma anche di cogliere le grandi opportunità che la Macroregione Mediterranea mette a disposizione in un momento storico come questo  per il miglioramento crescente della tutela dei diritti umani e per la loro piena attuazione.