ATTIVITA’, posizioni e azioni della macroregione mediterranea nei paesi

Novembre e Dicembre 2023 Mediterraneo in Albania

Il Progetto transfrontaliero CAMP: (14/11/2023)  

Nei mesi novembre e dicembre un rilevante esempio di coesione mediterranea è il Progetto transfrontaliero CAMP dell’Albania. Tale Progetto è stato lanciato come parte del Programma di Gestione delle Aree Costiere (CAMP), che rientra nelle attività di protezione del Mar Mediterraneo intraprese dalle Parti Contraenti della Convenzione per la Protezione dell’Ambiente Marino e della Regione Costiera del Mediterraneo (cosiddetta Convenzione di Barcellona). Il CAMP, coordinato dal Priority Actions Programme Regional Activity Centre (PAP/RAC), sotto la supervisione dello United Nations Environment Programme/Mediterranean Action Plan (UNEP/MAP), si concentra sulla realizzazione di progetti di gestione costiera in aree pilota situate in tutto il Mediterraneo. 

Lo Studio di Fattibilità (FS) ha permesso di identificare le priorità e i principali obiettivi strategici e attività del CAMP. Questi sono stati confermati dai rappresentanti delle Parti Contraenti alla 21ma riunione ordinaria delle Parti Contraenti della Convenzione di Barcellona. Su questi presupposti si sta procedendo al Progetto CAMP. Il Ministero del Turismo e dell’Ambiente albanese e la Contea di Valona stanno contribuendo per l’integrazione e lo sviluppo mediterraneo, soprattutto sviluppando l’approccio integrato tra problemi dell’ambiente marino-costiero e relativo sviluppo, per fornire una strategia integrata con l’obiettivo comune di raggiungere lo sviluppo della Macroregione mediterrranea in un quadro di politica di gestione sostenibile.

Di conseguenza si mira a incorporare i principi dello sviluppo sostenibile e della gestione integrata delle zone costiere nel processo di sviluppo, per meglio articolare e garantire la protezione delle risorse marino-costiere e gli obiettivi di sviluppo sostenibile. 

Nell’ambito dell’obiettivo generale di sperimentare la gestione integrata transfrontaliera delle zone costiere, attuando sia il Protocollo sulla Gestione Integrata delle Zone Costiere (Protocollo GIZC) della Convenzione di Barcellona, che la pianificazione dello spazio marino (PSM), si mira a: ridurre l’inquinamento, con particolare attenzione al marine litter, sul quale il progetto concentra gli sforzi per sviluppare best practice; migliorare la sostenibilità del settore turistico, in particolare attraverso la valutazione di attività turistiche selezionate; preservare, proteggere e ripristinare la salute e l’integrità degli ecosistemi costieri e marini, in particolare nei siti esistenti e potenziali della Rete Natura 2000, attraverso l’esame di diversi strumenti di gestione basati sulle aree (Area Based Management Tools) e altre efficaci misure di conservazione (Other Effective area-based Conservation Measures). 

Il progetto contribuirà all’attuazione di varie decisioni delle Parti Contraenti la Convenzione di Barcellona relative alla GIZC e alla PSM, alla tutela della biodiversità, al contrasto all’inquinamento, così come allo sviluppo mediterraneo. 

La Macroregione Mediterranea elogia tale sforzo comune di integrazione e sviluppo ai fini di tutte le iniziative tese a creare cooperazione tra gli Stati del Mediterraneo nella prospettiva dell’approvazione della Strategia.

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