ATTIVITA’, posizioni e azioni della macroregione mediterranea nei paesi

Novembre e Dicembre 2023 Mediterraneo in Etiopia

Nei mesi di novembre un rilevante esempio di coesione mediterranea è stata la capacità progettuale dimostrata dall’Etiopia alla terza edizione della Mediterranean Innovation Agrifood Week, il futuro del Mediterraneo è dei giovani.

Il 22 novembre è partita la terza edizione della Mediterranean Innovation Agrifood Week, un evento  sulla necessità di trasformare la mentalità delle giovani generazioni per guidare il cambiamento e l’innovazione dell’area mediterranea.  

Durante i tre giorni di eventi, più di 30 esperti internazionali e 22 manager di incubatori di imprese provenienti da 12 Paesi (Albania, Algeria, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Etiopia, Giordania, Grecia, Kenya, Libano, Palestina, Uganda, Tunisia) si sono confrontati  per identificare strategie, modelli e strumenti che possano aiutare i giovani a guidare il cambiamento nel Mediterraneo.

Particolarmente apprezzati i Progetti mediterranei indicati da Etiopia. Entro il 2050, più del 50% della popolazione giovanile dell’area mediterranea, corrispondente a 111 milioni di giovani su circa 200 milioni, risiederà nei Paesi nord africani. 

Questa presenza di giovani, se da un lato è altamente istruita, dall’altro è spesso disallineata rispetto alle competenze richieste dal sistema produttivo locale e internazionale, come dimostrato da un tasso di disoccupazione, in continuo aumento, che attualmente supera il 40%. Per evitare che i giovani vedano la migrazione come unica opzione, è essenziale incoraggiarli a diventare attori del cambiamento, attraverso un vero e proprio cambio di mentalità.  

La Macroregione Mediterranea loda questa coesione e continua collaborazione, in particolare dei giovani mediterranei di Etiopia, tesa a creare le migliori condizioni per l’implementazione dei quattro Pilastri.

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