INFANZIA MEDITERRANEA: INTERVENIRE SUBITO SU MATRIMONI PRECOCI E CONFLITTI

da | Lug 9, 2024 | .

INTERVENIRE SUBITO SUI GRAVI PROBLEMI CHE INFLUISCONO NELLA VITA DEI MINORI DEL MEDITERRANEO

Bisogna rafforzare la normativa e le politiche di protezione dei minori, garantendo un ambiente sicuro in cui svilupparsi.

 

INTRODUZIONE. DUE GRAVI FENOMENI

Come evidenziato nella Strategia della Macroregione Mediterranea e nel Terzo Pilastro, l’attenzione ai problemi dei minori ha carattere prioritario.

Fra questi si evidenziano il fenomeno dei matrimoni precoci e il dramma dei minori coinvolti nei conflitti armati. Entrambi presentano serie conseguenze per la salute, l’istruzione e il benessere dei bambini coinvolti, limitando le loro opportunità di sviluppo e di realizzazione personale. In questo contesto, è fondamentale affrontare subito tali problematiche al fine di proteggere i diritti e il futuro dei minori coinvolti.

 

MATRIMONI PRECOCI

Secondo i dati forniti dall’UNICEF e da Save the Children, tra le principali organizzazioni internazionali che si occupano dei diritti dei bambini, nel 2023 ogni anno circa 12 milioni di minori contraggono matrimoni precoci in Africa. Questo fenomeno ha gravi conseguenze sulla salute e sull’istruzione dei bambini, limitando le loro opportunità di sviluppo, di libertà e di realizzazione personale.
Questo fenomeno è spesso legato a tradizioni culturali, alla povertà e alla mancanza di accesso all’istruzione, che contribuiscono a perpetuare questa pratica dannosa per i minori coinvolti.

Le conseguenze del matrimonio precoce per le ragazze sono devastanti: includono, fra l’altro, alti tassi di gravidanze precoci, rischi di malattie sessualmente trasmesse, limiti a opportunità educative, riduzione di possibilità di crescita personale, sociale ed economica e di conquista di autonomia. La Macroregione Mediterranea opera sinergicamente per porre fine al matrimonio precoce attraverso programmi educativi, sensibilizzazione della comunità, interventi economici e riforme legislative volte a proteggere i minori e garantire loro un futuro migliore.

La Macroregione Mediterranea promuove la formazione e la sensibilizzazione delle comunità locali sulle conseguenze dannose dei matrimoni precoci e sulle violazioni di diritti fondamentali.

In cooperazione con lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica, la Macroregione Mediterranea, inoltre, promuove lo sviluppo degli Ombudsmen nei Paesi, rendendo note le migliori pratiche per la piena tutela dei diritti, in particolare dei più fragili.

 

MINORI COINVOLTI NEI CONFLITTI ARMATI

La situazione dei minori coinvolti nei conflitti armati è molto preoccupante. I bambini e i ragazzi sono esposti a gravi rischi per la propria vita, per l’integrità fisica e per la salute mentale a causa dei conflitti armati in corso. A Gaza, ad esempio, la situazione di guerra ha ulteriormente aggravato la condizione dei minori, esponendoli a violenze e abusi con conseguenze devastanti sul loro benessere psicofisico.

L’accesso all’istruzione è fortemente compromesso a causa delle situazioni belliche e delle frequenti interruzioni delle scuole a causa dei conflitti armati. Molti bambini sono costretti a interrompere gli studi o a frequentare scuole sovraffollate e poco sicure, compromettendo il loro diritto all’istruzione e al pieno sviluppo delle proprie potenzialità.

Le violazioni dei diritti umani, fra cui emerge l’atrocità di quelle dei minori, continuano ad essere una realtà quotidiana a Gaza e in altre zone colpite dai conflitti armati. Numerosi casi di violenze, abusi e detenzioni arbitrarie nei confronti dei bambini risultano documentati, evidenziando la necessità di proteggere subito, con il massimo impegno congiunto, i minori in situazioni di guerra e garantire loro accesso all’istruzione, al supporto psicologico, alla protezione dai conflitti e al recupero psico-sociale..

La Macroregione Mediterranea, in cooperazione con lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica, procede per garantire incolumità, sicurezza e rispetto della dignità dei bambini.

 

DUE GRANDI SFIDE DA VINCERE

Il fenomeno dei matrimoni precoci e il fenomeno dei minori coinvolti nei conflitti armati rappresentano due gravi sfide che richiedono subito l’impegno concreto e coordinato a tutti i livelli. Proteggere i diritti e il futuro dei minori coinvolti richiede subito un approccio sinergico che coinvolga governi, organizzazioni internazionali, società civile e comunità locali nella promozione dei diritti dei minori e nella prevenzione delle violazioni dei loro diritti.

La Macroregione Mediterranea, attraverso il Terzo Pilastro legato ai diritti umani, affronta organicamente e sinergicamente le problematiche dei minori, affermando il loro carattere urgente e fondamentale per costruire il clima di Pace e Sviluppo nell’intero Mediterraneo.

Comitato Sviluppo Mediterraneo – Zulema Teruel

 

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