COOPERAZIONE DEL MEDITERRANEO IN TEMA DI SOSTENIBILITA’ E SICUREZZA DELLE INFRASTRUTTURE

da | Giu 23, 2024 | Green Economy

ACCORDO GREEN DEL MEDITERRANEO PER LA COOPERAZIONE E FORMAZIONE IN TEMA DI SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE E SICUREZZA DELLE INFRASTRUTTURE

In coerenza con i principi del Secondo Pilastro, un Trattato è stato  sottoscritto da oltre 16 Paesi per il progetto “Medicore” ed avente ad oggetto lo sviluppo sostenibile e attività di ricerca coordinate, dall’Egitto alla Serbia

In particolare sono stati Protagonisti  nel protocollo d’intesa: Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Siria, Tunisia, Turchia, Albania, Croazia, Grecia, Malta, Montenegro, Serbia e Slovenia, Paesi della Macroregione Mediterranea  in rappresentanza di diverse culture e competenze per affrontare sfide comuni legate al cambiamento climatico  e infrastrutturale.

Sono state individuate attività coordinate che portano all’identificazione di azioni per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, investendo anche aspetti legati alla sicurezza a  norme antincendio adeguate alle strategie di riqualificazione, al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici.

 

SFIDE EMERGENTI NELL’AREA MEDITERRANEA 

Il documento sottoscritto rappresenta un impegno concreto per promuovere la collaborazione e l’innovazione nel campo dell’ingegneria civile, ambientale ed edile per affrontare i cambiamenti  emergenti che caratterizzano il bacino del Mediterraneo legatei ai mutamenti climatici, alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza delle infrastrutture.

Inoltre, il progetto Medicore  prevede la realizzazione di corsi, master, progetti formativi e attività di ricerca tra gli atenei di 16 Paesi dell’Area Mediterranea.
A tal fine  svilupperà un sistema di interscambio formativo con possibilità di riconoscere i titoli accademici conseguiti in tutti i Paesi aderenti al progetto.

 

MASTER FREQUENTATO DA 12 STUDENTI PROVENIENTI DAI 16 PAESI MEDITERRANEI SOTTOSCRITTORI DEL PROTOCOLLO

L’accordo ha fruttuosamente coinvolto le istituzioni di 16 paesi e partirà subito con alcune borse di studio che permetteranno a 12 studenti di frequentare il  Master. Tali iniziative mediterranee vanno implementate  per una concreta inclusione Mediterranea,  perchè diversamente si avrà un futuro incerto e non coeso .

 

L’AZIONE DELLA MACROREGIONE MEDITERRANEA

Nelle more dell’improrogabile implementation del Secondo Pilastro, la Macroregione Mediterranea ha lanciato un appello a tutte le Istituzioni governative  affinché  tutti possano incentivano le professioni di ingegneria civile, ambientale ed edile.  In particolare aumentare importi e numero delle borse di studio incoraggia anche i giovani mediterranei qualificati e  meno abbienti. Bisogna puntare  sulle energie professionali e i giovani Mediterranei,  veri Protagonisti nell’implementation del Secondo Pilastro, portando in un quadro unitario le più avanzate esperienze attuali.

Rosaria Salamone, Avvocato

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