CONTRO LA LEGGE ISRAELIANA CHE ERIGE MURI

da | Ott 31, 2024 | Personality Development

IL QUADRO GEOPOLITICO NEL MEDITERRANEO DELL’EST

Il versante orientale del Mare Nostrum è frammentato da diversi decenni. Ciò che rende la situazione ancora più spiacevole è l’ascrivibilità di tale divisione proprio ai vertici delle Nazioni ivi stanziate.
Tali vertici sostanzialmente rivendicano che la Penisola ove sono ubicati Israele e Palestina sia di “proprietà” dell’etnia cui essi appartengono rispettivamente, gettando, così, anche nell’oblio i precetti contenuti nelle Scritture.

 

I DEBOLI COLPITI

La Striscia di Gaza continua ad essere focolaio di tensione e di violenza.
Le più grandi vittime sono gli indifesi, specialmente infermi e fanciulli, che si vedono quotidianamente costretti a nascondersi per non saltare in aria da un momento all’altro.
Il bersaglio prediletto dei maestri del tritolo sono spesso ospedali (1), scuole ed impianti sportivi, ossia quei luoghi che rappresentano un canale di promozione dei diritti umani.

 

L’ULTIMA LEGGE D’ISRAELE E IL TERZO PILASTRO

Un contributo significativo all’imperversare di una simile barbarie è stato dato di recente dal Parlamento d’Israele.
Nella sua ultima seduta, tenutasi lunedì scorso, è stata messa ai voti una legge consistente nel divieto, rivolto all’Agenzia delle Nazioni Unite, di effettuare qualsiasi operazione all’interno del territorio statale (2), a prescindere dagli obiettivi prefissati.
Ebbene, con novantadue voti a favore e dieci contrari, la legge è stata approvata. Tuttavia, i Deputati dello Stato Ebraico hanno trascurato che un provvedimento del genere – oltre ad essere agli antipodi rispetto agli obiettivi di cui al Terzo Pilastro – vìola palesemente la Carta delle Nazioni Unite, di cui il suddetto Paese Mediterraneo è membro: il primo articolo di quest’ultima sancisce, infatti, che fra gli scopi principali che l’ONU si prefigge va annoverata la cooperazione internazionale nel fronteggiare i problemi a livello umanitario.
Emerge, quindi, palesemente che i “muri” eretti con questa legge da Israele finiranno col ridurre le popolazioni oppresse ad una vita di stenti, cosa intollerabile in ambito macroregionale mediterraneo.
Ogni essere umano dimorante nel Bacino del Mare Nostrum è da considerarsi Mediterraneo, di talché i vertici di Israele sono stati nuovamente diffidati dalla Macroregione Mediterranea, anche a tutela dei diritti degli stessi Cittadini mediterranei di Israele, perché nella Macroregione Mediterranea è messa al bando ogni azione disumana e ogni muro verso la cooperazione internazionale.
I responsabili dei gravi crimini commessi devono essere processati e sanzionati per le violazioni della dignità umana e per la mancata solidarietà internazionale a sua tutela e va favorito ogni sforzo per l’immediato cessare il fuoco.

(1) AA.VV., Hospitals in northern Gaza under Israeli Fire as Jabalia attack kills 33, in Al Jazeera (19 ottobre 2024), URL:
https://www.aljazeera.com/amp/news/2024/10/19/hospitals-in-northern-gaza-under-israeli-fire-as-jabalia-attack-kills-33;

(2) I. CICINELLI, Israele mette al bando l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, in Euronews (28 ottobre 2024), URL:
https://it.euronews.com/2024/10/28/israele-mette-al-bando-lagenzia-delle-nazioni-unite-per-i-rifugiati-palestinesi.

Translate »
Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa che è resa anche ai sensi dell’ art. 13 del d.lgs. n. 196/2003 – Codice in materia di protezione dei dati personali  a coloro che interagiscono con i servizi web del Garante per la protezione dei dati personali, accessibili per via telematica a partire dall’indirizzo:
https://mediterranean-macroregion.eu

L’informativa è resa solo per il sito  mediterranean-macroregion.eu di e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall’utente tramite link.

L’informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le autorità europee per la protezione dei dati personali, riunite nel Gruppo istituito dall’ art. 29 della direttiva n. 95/46/CE, hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali on-line, e, in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO

A seguito della consultazione di questo sito possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili.

Il “titolare” del loro trattamento è EUSMED che ha sede in Roma (Italia), Via Emilio Albertario,7 00167.

Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso.

TIPI DI DATI TRATTATI

Dati di navigazione

I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.

Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti.

In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.

Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento e vengono cancellati immediatamente dopo l’elaborazione. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito: salva questa eventualità, allo stato i dati sui contatti web non persistono per più di sette giorni.

Dati forniti volontariamente dall’utente

L’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.

Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.

COOKIES

Nessun dato personale degli utenti viene in proposito acquisito dal sito.

Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né vengono utilizzati c.d. cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti.

L’uso di c.d. cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell’utente e svaniscono con la chiusura del browser) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito.

I c.d. cookies di sessione utilizzati in questo sito evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l’acquisizione di dati personali identificativi dell’utente.

MODALITÀ DEL TRATTAMENTO

I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti.

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettificazione (art. 7 del d.lgs. n. 196/2003).

Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.

Le richieste vanno rivolte a Civicrazia a casella pec istituzionale: protocollo.organismi@pec.cr.camp