NUOVE MISURE PER LA PESCA SOSTENIBILE NEL MAR MEDITERRANEO

da | Giu 5, 2026 | Blu Economy

LA COMMISSIONE PER LA PESCA DEL PARLAMENTO EUROPEO HA APPROVATO L’ACCORDO PROVVISORIO RIGUARDANTE LA TRASPOSIZIONE NELLA LEGISLAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA DI ALCUNE RACCOMANDAZIONI DELLA COMMISSIONE GENERALE PER LA PESCA NEL MAR MEDITERRANEO.

La Commissione per la pesca del Parlamento Europeo ha approvato mercoledì l’accordo provvisorio riguardante l’applicazione nella legislazione dell’Unione Europea di alcune raccomandazioni della Commissione Generale per la Pesca nel Mar Mediterraneo, in un dossier che riguarda la pesca sostenibile nel Mar Mediterraneo. L’accordo è stato concluso con il Consiglio il 28 aprile 2026.
Il testo mira a migliorare la conservazione e il controllo, l’utilizzo sostenibile delle specie marine e la riduzione dell’impatto della pesca sugli ecosistemi vulnerabili e sulle specie non bersaglio. Le nuove regole riguardano la pesca nel Mar Mediterraneo comprese specie come l’anguilla, i gamberi di profondità, il corallo rosso, il merluzzo europeo, il sarde, la dorata con macchia nera e la lampuga.
Il testo introduce il divieto di pesca ricreativa di anguilla, restrizioni spaziali e temporali per diverse aree marittime.

 

LE NUOVE MISURE MIRANO ALLA CONSERVAZIONE DELLE SPECIE MARINE, ALLA RIDUZIONE DELL’IMPATTO DELLA PESCA SUGLI ECOSISTEMI VULNERABILI E ALLA LOTTA CONTRO LA PESCA ILLEGALE, NON DICHIARATA E NON REGOLAMENTATA.

Le nuove misure coprono sia l’utilizzo delle specie commerciali, sia la protezione degli ecosistemi vulnerabili. Il Parlamento menziona il divieto di pesca ricreativa di anguilla, restrizioni spaziali e temporali per la pesca di gambero rosso gigante e gambero blu e rosso, così come la chiusura precauzionale della pesca di corallo rosso quando viene raggiunto un certo livello di catture.
Il testo include anche misure per la pesca demersale di merluzzo europeo e gambero rosa di profondità, misure per la pesca di acciuga e sardina, chiusure spaziali e temporali per la dorata con macchia nera e regole di gestione per la pesca di lampuga.
Queste misure mirano a rafforzare la tracciabilità e il controllo su alcune specie del Mediterraneo sotto pressione nelle more dell’implementation del Primo Pilastro.
L’accordo include anche misure per ridurre l’impatto delle attività di pesca sulle specie vulnerabili. Sono previste protezioni per gli elasmobranchii, gruppo che include squali e razze, così come per uccelli marini, rettili e cetacei. Il testo stabilisce inoltre standard minimi per tutte le aree di pesca restrittiva.
Il regolamento contiene disposizioni riguardanti i trasbordi e altre misure per combattere la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata. Questo elemento è importante poiché la pesca illegale influisce sia sulle risorse ittiche, sia sulla concorrenza leale tra gli operatori che rispettano le regole.

 

L’APPLICAZIONE DELLE RACCOMANDAZIONI È ESSENZIALE PER GARANTIRE “CONDIZIONI EQUE” AI PESCATORI EUROPEI.

L’attuazione tempestiva di queste misure è necessaria per una pesca sostenibile e una cooperazione mediterranea. La pesca nella zona GFCM riguarda la resilienza economica, la sicurezza alimentare, la resilienza economica e la stessa identità culturale delle comunità costiere nel Mar Mediterraneo
La Commissione Generale per la Pesca nel Mar Mediterraneo è il quadro multilaterale di cooperazione per lo sviluppo, la conservazione, la gestione e l’utilizzo delle risorse marine viventi nel Mar Mediterraneo a livelli considerati sostenibili e con un rischio ridotto di collasso. L’Unione Europea è parte contraente dell’accordo GFCM del 1998.

L’accordo provvisorio deve essere ora adottato formalmente dal Parlamento Europeo in plenaria. Il regolamento entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Le misure anticipano il quadro esteso e potenziato del Primo Pilastro e rappresentano un rilevante passo avanti per la sinergia mediterranea.

Dr. Merita Murati.

Translate »
Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa che è resa anche ai sensi dell’ art. 13 del d.lgs. n. 196/2003 – Codice in materia di protezione dei dati personali  a coloro che interagiscono con i servizi web del Garante per la protezione dei dati personali, accessibili per via telematica a partire dall’indirizzo:
https://mediterranean-macroregion.eu

L’informativa è resa solo per il sito  mediterranean-macroregion.eu di e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall’utente tramite link.

L’informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le autorità europee per la protezione dei dati personali, riunite nel Gruppo istituito dall’ art. 29 della direttiva n. 95/46/CE, hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali on-line, e, in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO

A seguito della consultazione di questo sito possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili.

Il “titolare” del loro trattamento è EUSMED che ha sede in Roma (Italia), Via Emilio Albertario,7 00167.

Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso.

TIPI DI DATI TRATTATI

Dati di navigazione

I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.

Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti.

In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.

Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento e vengono cancellati immediatamente dopo l’elaborazione. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito: salva questa eventualità, allo stato i dati sui contatti web non persistono per più di sette giorni.

Dati forniti volontariamente dall’utente

L’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.

Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.

COOKIES

Nessun dato personale degli utenti viene in proposito acquisito dal sito.

Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né vengono utilizzati c.d. cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti.

L’uso di c.d. cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell’utente e svaniscono con la chiusura del browser) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito.

I c.d. cookies di sessione utilizzati in questo sito evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l’acquisizione di dati personali identificativi dell’utente.

MODALITÀ DEL TRATTAMENTO

I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti.

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettificazione (art. 7 del d.lgs. n. 196/2003).

Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.

Le richieste vanno rivolte a Civicrazia a casella pec istituzionale: protocollo.organismi@pec.cr.camp