UN SETTEMBRE CHE ONORA I QUATTRO PILASTRI

da | Set 20, 2025 | News

L’area mediterranea continua a rafforzare la propria identità e a integrarsi attraverso le attività del Primo Pilastro della Blue Economy e il turismo sostenibile, settori che rappresentano un patrimonio comune e una risorsa strategica. Paesi come Algeria, Croazia, Libia, Malta, Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna e Tunisia guidano questo impegno con progetti che spaziano dalla salvaguardia delle coste alla pesca sostenibile, dalla decarbonizzazione dei trasporti marittimi alla tutela degli ecosistemi marini. La Grecia, con le sue conferenze dedicate al turismo e allo sviluppo sostenibile, si conferma punto di riferimento per la cooperazione regionale, mentre l’Italia, con la nave scuola Odissea Med 25, trasforma il mare in un luogo d’incontro, dialogo e scambio culturale. Anche il Libano rinnova il proprio impegno, sottolineando l’importanza di un approccio integrato che unisca la crescita economica alla salvaguardia ambientale.

La sfida del Secondo Pilastro della Green Economy rappresenta il cuore della transizione verso un Mediterraneo più sostenibile e resiliente. Cipro guida la ricerca con il progetto CySTEM, che sfrutta l’energia solare-termale per il contesto mediterraneo, mentre Egitto, Etiopia e Nigeria investono rispettivamente nelle rinnovabili, nell’integrazione energetica (TEASIMED 2) e nella sostenibilità agricola e infrastrutturale. A queste iniziative si affiancano le politiche di Francia e Gibilterra, che puntano sulla tutela ambientale e sulla riqualificazione delle aree costiere. La Giordania, attraverso Clima-Med, promuove strategie climatiche condivise, mentre la Grecia combina transizione verde e mobilità sostenibile. Anche la Siria muove passi concreti con programmi di formazione tecnica, contribuendo così a costruire una base di competenze per il futuro.

Il Terzo Pilastro mette al centro il valore del dialogo, dei diritti umani e dello sviluppo della persona come strumenti essenziali per rafforzare la coesione mediterranea. L’Albania, con il Med Youth Lab 2025, riconosce ai giovani un ruolo di protagonisti del cambiamento, mentre la Bosnia Erzegovina si distingue per il progetto Dialogue4Innovation, capace di connettere politiche sovranazionali e bisogni locali. Il Marocco celebra la diversità culturale con il Festival di Essouira, e il Principato di Monaco contribuisce con il Monte-Carlo Summer Festival come crocevia di identità artistiche. L’Iran propone nuove piattaforme di confronto accademico, e l’Israele continua a investire nell’innovazione agroalimentare nonostante le difficoltà del contesto regionale. La Palestina lavora per la pace con progetti culturali e multidisciplinari, mentre il Regno Unito si impegna con l’Iniziativa Amalthea per il sostegno umanitario. La Turchia, infine, riafferma la sua vocazione diplomatica, promuovendo dialogo e sicurezza collettiva.

Il Quarto Pilastro, dedicato alla Digitalizzazione e al rafforzamento delle connessioni infrastrutturali, è rappresentato in modo particolare dall’Iraq, che sta investendo nella modernizzazione della rete ferroviaria e nella creazione di nuove autostrade e collegamenti con l’Europa e il Mediterraneo. Questi sforzi delineano una visione di lungo periodo, in cui le infrastrutture fisiche e digitali diventano strumenti fondamentali per facilitare scambi, migliorare la logistica e avvicinare popoli e culture. Una prospettiva che, nel quadro più ampio della cooperazione mediterranea, prepara il terreno per un’integrazione sempre più profonda e inclusiva.

 

ECCO UNA TABELLA DELLE ATTIVITA’ IN CORSO:

Paese Blue Economy & Turismo Green Economy Human Rights & Personality Development Digitalization & Telecom
Albania – – Med Youth Lab 2025 (giovani protagonisti) –
Algeria Interreg NEXT MED (blue) – – –
Bosnia Erzegovina – – Dialogue4Innovation –
Cipro – Progetto CySTEM (energia solare-termale) – –
Croazia Progetto Better Blue Green economy – –
Egitto – Transizione verde, rinnovabili (Interreg NEXT MED) – –
Etiopia – TEASIMED 2 (energia sostenibile) – –
Francia – Sviluppo sostenibile e resilienza ambientale – –
Gibilterra – Tutela ambientale e coste (Interreg NEXT MED) – –
Giordania – Clima-Med (strategie climatiche) – –
Grecia Turismo sostenibile (UfM) Transizione verde e mobilità sostenibile – –
Iran – – ICEWEU 2025 (dialogo e cooperazione) –
Iraq – – – Infrastrutture ferroviarie e logistiche
Israele – – Ricerca e innovazione agroalimentare (PRIMA) –
Italia Odissea Med 25 (nave scuola) – Odissea Med 25 (dialogo e tolleranza) –
Libano Blue economy Green economy – –
Libia Workshop WestMED (blue economy) – – –
Malta Circle the Med Forum 2025 (turismo sostenibile) – – –
Marocco – – Festival di Essouira (scambio culturale) –
Monaco – – Monte-Carlo Summer Festival (cultura mediterranea) –
Nigeria – Gasdotto Nigeria-Marocco + agricoltura sostenibile – –
Palestina – – Mishkal Project + dialogo per la pace –
Portogallo WestMED Steering Committee (blue economy, decarbonizzazione offshore) – – –
Regno Unito – – Iniziativa Amalthea (aiuti umanitari) –
Serbia Conferenza Danube–Black Sea–Mediterraneo (blue economy) – – –
Siria – Formazione tecnica + green economy – –
Slovenia Settimana della Costa Mediterranea (blue economy) – – –
Spagna Blue Mediterranean Partnership (ecosistema corallino, acque) – – –
Tunisia Co-presidenza WestMED (blue economy, pesca, decarbonizzazione marittima) – – –
Turchia – – Diplomazia mediterranea e sicurezza collettiva –

La Macroregione Mediterranea si congratula con tutti i Paesi Mediterranei per l’impegno, la visione e la sinergia dimostrata su temi di vitale importanza per il futuro dei singoli Paesi e dell’intera area mediterranea.

“La collaborazione tra i nostri popoli è la chiave per trasformare sfide comuni in opportunità condivise. Solo insieme possiamo custodire il Mediterraneo di oggi e costruire quello di domani”.

Translate »
Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa che è resa anche ai sensi dell’ art. 13 del d.lgs. n. 196/2003 – Codice in materia di protezione dei dati personali  a coloro che interagiscono con i servizi web del Garante per la protezione dei dati personali, accessibili per via telematica a partire dall’indirizzo:
https://mediterranean-macroregion.eu

L’informativa è resa solo per il sito  mediterranean-macroregion.eu di e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall’utente tramite link.

L’informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le autorità europee per la protezione dei dati personali, riunite nel Gruppo istituito dall’ art. 29 della direttiva n. 95/46/CE, hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali on-line, e, in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO

A seguito della consultazione di questo sito possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili.

Il “titolare” del loro trattamento è EUSMED che ha sede in Roma (Italia), Via Emilio Albertario,7 00167.

Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso.

TIPI DI DATI TRATTATI

Dati di navigazione

I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.

Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti.

In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.

Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento e vengono cancellati immediatamente dopo l’elaborazione. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito: salva questa eventualità, allo stato i dati sui contatti web non persistono per più di sette giorni.

Dati forniti volontariamente dall’utente

L’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.

Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.

COOKIES

Nessun dato personale degli utenti viene in proposito acquisito dal sito.

Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né vengono utilizzati c.d. cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti.

L’uso di c.d. cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell’utente e svaniscono con la chiusura del browser) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito.

I c.d. cookies di sessione utilizzati in questo sito evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l’acquisizione di dati personali identificativi dell’utente.

MODALITÀ DEL TRATTAMENTO

I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti.

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettificazione (art. 7 del d.lgs. n. 196/2003).

Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.

Le richieste vanno rivolte a Civicrazia a casella pec istituzionale: protocollo.organismi@pec.cr.camp