PER UN FUTURO DI COESIONE E PROSPERITÀ PER IL MEDITERRANEO, COMPLETARE IL PATTO PER IL MEDITERRANEO E APPROVARE LA STRATEGIA

da | Mag 1, 2025 | News

IL MEDITERRANEO: CULLA DI CIVILTA’ E CROCEVIA DI CULTURE

Il Mar Mediterraneo, culla di civiltà e crocevia di culture millenarie, riveste un’importanza strategica cruciale per l’Unione Europea e per il mondo intero.
Quest’Area unica, che unisce popoli e territori diversi, condivide sfide comuni che richiedono risposte coordinate e sinergiche a livello sovranazionale.

 

LA MACROREGIONE MEDITERRANEA: STRUMENTO DI COOPERAZIONE E SVILUPPO SOSTENIBILE

In questo contesto, la Macroregione Mediterranea (EUSMED) rappresenta lo strumento fondamentale per affrontare queste sfide e per sbloccare il potenziale di cooperazione e sviluppo sostenibile per i Paesi dell’intera Area.
Prevista dal Trattato di Lisbona e da tanti atti dell’Unione Europea, la quinta Macroregione europea, l’EUSMED, si affianca alle quattro Strategie già operative nel Mar Baltico, nel Danubio, nell’Adriatico-Ionio e nell’Area Alpina, con l’obiettivo di promuovere una maggiore coesione territoriale, sociale ed economica tra i Paesi affacciati e correlati al Mediterraneo.

 

STRUTTURA E PRIORITÀ DELLA STRATEGIA MACROREGIONALE MEDITERRANEA

La Macroregione Mediterranea è stata formalmente istituita, con una sua amministrazione e una sede operativa. È stato elaborato un dettagliato Piano d’Azione, che definisce priorità e obiettivi strategici, fondati sui quattro Pilastri coordinati:
· Economia Blu e turismo sostenibile
· Green Economy e tutela ambientale
· Diritti umani e sviluppo della personalità
· Digitalizzazione e connessione telematica
I quattro Pilastri sono complessi sinergici di azioni che mirano a promuovere uno sviluppo armonico, sostenibile e inclusivo dell’intera Area mediterranea.
La Macroregione Mediterranea si configura come la più rilevante tra le Macroregioni previste dall’Unione Europea.

 

DUBRAVKA SUICA IN PROFICUA AZIONE PER IL PATTO DEL MEDITERRANEO E L’APPROVAZIONE DELLA STRATEGIA MACROREGIONALE MEDITERRANEA

I prossimi mesi rappresentano una fase cruciale per la Macroregione Mediterranea, con importanti scadenze e iniziative in vista.

Il Commissario europeo per il Mediterraneo, Dubravka Šuica, si appresta a finalizzare il Patto per il Mediterraneo, previsto per l’autunno 2025, in occasione del trentesimo anniversario del Processo di Barcellona, che si celebrerà nel novembre dello stesso anno. In questa fase, Dubravka Šuica sta continuando a condurre consultazioni strategiche con gli stakeholders nazionali per assicurare un processo inclusivo e partecipato, rafforzando l’impegno dell’Unione Europea nell’intera Area mediterranea e promuovendo una cooperazione più strategica e sostenibile.

In questa ottica, Dubravka Šuica, il Consiglio Europeo e la Commissione Europea stanno compiendo ogni passaggio per concludere il Patto per il Mediterraneo e per l’approvazione della Strategia della Macroregione Mediterranea. La sua approvazione rappresenta il passaggio fondamentale per rendere pienamente operative le strutture di governance, facilitando una risposta efficace alle sfide condivise dai 31 Paesi membri coinvolti.

L’Assemblea della Macroregione Mediterranea ha nominato lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica quale Amministrazione Procedente per la seconda e ultima fase di approvazione della Strategia, sottolineando l’importanza della conclusione di questo processo per il rafforzamento della cooperazione macroregionale mediterranea.

Superando le resistenze e le incomprensioni del passato fra i Paesi del Mediterraneo, la Commissaria sta compiendo tutti gli sforzi necessari per concludere il Patto per il Mediterraneo e accelerare questa procedura, affinché la Strategia possa entrare in vigore quanto prima e realizzare un futuro più stabile, sostenibile e collaborativo per l’intera Macroregione Mediterranea e per un’azione sinergica ed efficace di tutti i suoi attori.

 

UN’OPPORTUNITÀ PER IL FUTURO DEL MEDITERRANEO E DELL’EUROPA E PER UNA NUOVA CENTRALITA’ DI PACE E SVILUPPO NEL MONDO

Il Consiglio Europeo e la Commissione Europea stanno procedendo, su impulso della Commissaria e dei maggiori leaders mediterranei, per questo traguardo per il futuro del Mediterraneo e dell’intera Europa, ben consapevoli dell’importanza e dell’urgenza. L’approvazione della Strategia Macroregionale Mediterranea rappresenta l’opportunità unica per rafforzare davvero la cooperazione, promuovere la crescita sostenibile , tutelare i diritti umani e costruire un futuro di prosperità e stabilità condivisa per tutti i cittadini del Mediterraneo .
Le tappe principali dell’iter della Macroregione Mediterranea
· 13 luglio 2008: Conferenza dell’Unione per il Mediterraneo a Parigi.
· 2010: “Dichiarazione di Palermo” per la creazione della Macroregione Mediterranea.
· 2012: Pareri del Parlamento Europeo che sottolineano l’importanza della cooperazione mediterranea.
· 3 luglio 2012: Risoluzione del Parlamento Europeo sull’evoluzione delle Strategie Macroregionali.
· 10-11 dicembre 2013: Il Comitato economico e sociale europeo (C.E.S.E.) sottolinea la necessità della Strategia.
· 2013-2018: Sviluppo delle normative europee e atti a sostegno della Strategia.
· 9 novembre 2018: Formalizzazione dell’Assemblea della Macroregione Mediterranea . L’Assemblea della Macroregione Mediterranea nomina il Difensore Civico campano come Amministrazione Pubblica procedente .
· 2019: Consolidamento del decreto di riconoscimento, Sedi, creazione del sito web (https://mediterranean-macroregion.eu/), redazione del Documento per l’azione macroregionale, definizione della Struttura e della Strategia.

 

FASI DELLA MACROREGIONEMEDITERRANEA

· Fase della costituzione e formalizzazione: Conclusa con l’istituzione formale dell’Assemblea e l’incardinamento degli Action Group.
· Fase della Strategia: attualmente in corso.

 

PRINCIPALI OBIETTIVI RAGGIUNTI NEL 2024 E 2025

Approvazione unanime del bilancio della Macroregione Mediterranea.
Apertura di Sedi istituzionali di Aree plurinazionali in Malta, Albania, Turchia, Egitto e Iraq.
Cooperazione con lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica.
Stabilizzazione dell’Incaricogramma della Macroregione Mediterranea.
Nomina dell’Amministrazione procedente nello Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica.
Approvazione del documento di Stabilità e Certezza.
Creazione del Comitato Stati-Regioni del Mediterraneo.
Relazioni stabilite con altre quattro Macroregioni.
Presa d’atto positiva dal Parlamento Europeo.
Notificazione a tutti i Premier e Presidenti di Regioni del Mediterraneo.
Definizione dei Beni Culturali di Valore Mediterraneo.
Conferma della Strategia con i quattro Pilastri.
Inaugurazione di nuove Sedi istituzionali nel Mediterraneo (Libano, Spagna, Bosnia Erzegovina, Marocco, Tunisia).
Assegnazioni correlate all’approvazione del bilancio.
Formazione degli Uffici di Relazioni delle Sedi.
Creazione di una disciplina per le dieci Aree plurinazionali mediterranee e cinque Aree plurinazionali di cooperazione.
Obiettivi Pilota avviati e conclusi.
Obiettivi Avanzati avviati e conclusi.
Apertura di Sedi di Aree plurinazionali di Cooperazione in Amsterdam, Nigeria, Belgio, Sudan.
Apertura della Sede di Area Plurinazionale di Cooperazione per il Sud-America in Argentina.

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