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Le fonti di Finanziamento della Strategia

Il piano d’azione della strategia è attuato mobilitando e allineando tutti i fondi disponibili a livello UE, internazionale, nazionale e privato rilevanti per i quattro pilastri e gli argomenti specifici identificati nell’ambito di ciascun pilastro.

La Normativa

Il nuovo quadro normativo per i fondi strutturali e di investimento europei (ESIF) per il periodo 2014-2020 e lo strumento di assistenza preadesione (IPA) per i paesi non UE, forniscono risorse finanziarie significative ed un ampia gamma di strumenti ed opzioni tecniche. CConsiderando che la strategia macroregionale contribuirà direttamente agli obiettivi nazionali, diventando così parte integrante delle strategie nazionali, regionali e locali, potranno essere sfruttati tutti i tipi di fonti di finanziamento esistenti a livello dell’UE, aumentando drasticamente le possibilità di finanziamento a sostegno della cooperazione inerenti le attività in tutta la macroregione mediterranea.

Fonti diverse di Finanziamento

Oltre agli interventi delle istituzioni finanziarie internazionali, il quadro per gli investimenti previsti, potrebbero fornire  finanziamenti e assistenza tecnica per investimenti strategici, in particolare nelle infrastrutture, nell’efficienza energetica nella ricerca e nello sviluppo nel settore privato. Sfruttando il lavoro svolto nel quadro delle altre strategie macroregionali sul finanziamento innovativo, l’attuazione dei progetti, anche nei paesi non UE, può beneficiare di opzioni innovative. Da parte sua, la Banca europea per gli investimenti (BEI) è pronta a mobilitare i suoi strumenti finanziari e le sue competenze a sostegno di progetti adeguati nell’ambito degli argomenti inclusi nel piano d’azione. La BEI può estendere il sostegno alle attività del settore pubblico e privato sotto forma di prestito, miscelazione e consulenza tecnica. Offre una varietà di strumenti finanziari, che vanno dai prestiti di investimento per il finanziamento diretto e indiretto ai fondi azionari tramite il Fondo europeo per gli investimenti. Una panoramica di come la BEI può contribuire all’attuazione della strategia per la regione adriatico-ionica è contenuta in questo documento.

I fondi per i  pilastri UE

Sono disponibili fondi di pertinenza per i pilastri specifici. Il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, nonché Orizzonte 2020, che ha come obiettivo la crescita blu come una delle sue aree di interesse per la RST, può fornire un sostegno chiave all’attuazione di azioni e progetti nell’ambito del pilastro 1.

Di notevole rilevanza per il secondo pilastro, il meccanismo per collegare l’Europa (CEF) 2014-2020 sostiene lo sviluppo di reti transeuropee ad alte prestazioni, sostenibili e interconnesse in modo efficiente nel settore dei trasporti, dell’energia e dei servizi digitali. Lo strumento si concentra su progetti con un elevato valore aggiunto UE, quali la costruzione di collegamenti transfrontalieri mancanti e l’eliminazione delle strozzature lungo i principali corridoi transeuropei di trasporto.

Il CEF crea un effetto leva significativo e attira ulteriori finanziamenti pubblici e privati ​​attraverso l’uso di strumenti finanziari innovativi, in particolare i project bond dell’UE. Il finanziamento del CEF per le azioni nei paesi in fase di preadesione può essere concesso se tali azioni sono necessarie per attuare progetti di interesse comune. Il coordinamento del CEF con il programma di ricerca e innovazione di Orizzonte 2020 e con i fondi strutturali e di coesione sarà centrale. La Commissione ha proposto che parti importanti del bilancio dei fondi SIE per il periodo 2014-2020 siano dedicate a progetti relativi a infrastrutture energetiche, trasporti e TIC.

Per quanto riguarda il terzo pilastro, i fondi del programma LIFE sono aperti anche agli Stati non membri. Il programma menziona esplicitamente le azioni transfrontaliere e include la mitigazione nonché un pilastro di adattamento. Il quarto pilastro può, tra gli altri, beneficiare del programma COSME per le PMI.

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